JuJitsu KIDs

Contact JuJitsu “KIDs version”

Martedì – Giovedì (17.00-18.00)

Le arti marziali prevedono doti fisiche e comportamentali tali da renderle ottimi strumenti di preparazione psico-fisica per i più giovani, infatti aiutano ad accrescere disciplina ed autocontrollo, coordinazione spazio-temporale, e capacità relazionali aiutando a conseguire una maggiore fiducia in se stessi contribuendo a ridurre la paura del confronto con gli altri.

Il JuJitsu è un’arte marziale originaria del Giappone dalla quale derivano molte discipline sportive moderne (quali il Judo) e buona parte delle nozioni di difesa personale comunemente insegnate nei corsi.

Per il JuJitsu la cedevolezza vince la forza:
adattati all’avversario e sfrutta la sua energia offensiva a tuo favore

Il JuJitsu tradizionale non è una disciplina prettamente “sportiva” ovvero non è finalizzata alla prestazione di gara bensì allo sviluppo tecnico e fisico nel rispetto dei principi su cui si basa e nello sviluppo potenzialità dei praticanti.

Il metodo adottato dall’ insegnante che opera al Centro Studi JohnD, pur originandosi dal JuJitsu tradizionale, si appoggia ad una visone più “sportiva” dell’arte marziale originale , ovvero il Contact JuJitsu e, nello specifico, adotta il metodo Kakuto Do:
Questo metodo di pratica, con una forte base tradizionale e formale, consente una ritualizzazione sportiva del confronto tra praticanti (con regole e gesti consentiti o vietati) rendendo l’attività dei giovanissimi costruttiva anche sul piano relazionale.

Il confronto con i propri compagni di pratica e l’esecuzione tecnica a coppie all’interno di un regolamento definito, predispone ad una costruttiva interpretazione dell’agonismo anche come metafora della vita.

Quindi, il metodo proposto non è necessariamente una disciplina agonistica anche se (in particolare per i più grandi) sono previste competizioni di vario livello dove chi vuole può mettersi in gioco.

Il JuJitsu, oltre ad essere una validissima attività fisica, introduce concetti di autodifesa e di gestione del confronto fisico che possono aiutare anche i più piccoli a padroneggiare situazioni di relazioni difficili con gli altri.

La filosofia del rispetto anche dell’avversario e della cedevolezza (da cui deriva la parola “JU“) inducono i praticanti a non ricercare lo scontro a vantaggio di soluzioni conservative avendo però la consapevolezza di sapersi difendere.

Il corso di Contact JuJitsu KIDs (o KakutoDo KIDs) è tenuto da Sensei Nicola Filiali

Piccola storia del Ju-Jitsu.

La tradizione narra che nel medioevo nipponico Shirobei Akiyama, un medico giapponese che aveva studiato senza soddisfazione arti marziali Cinesi, si ritirò quindi a meditare sull’insuccesso per cento giorni.
Un giorno, dopo una copiosa nevicata, notò che il peso della neve spezzava i più robusti rami degli alberi di Ciliegio, mentre un Salice era rimasto intatto: Ogni volta che la neve si accumulava sui rami, questi si flettevano scrollandosi il peso incombente per poi riprendere la posizione originaria.
Shirobei Akiyama intuì l’importanza del principio della non resistenza e lo applicò alle arti di combattimento: Nacque cosi il JU-JUTSU, l’arte della cedevolezza