{"id":26,"date":"2025-07-12T16:42:03","date_gmt":"2025-07-12T14:42:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.johnd.it\/w\/?page_id=26"},"modified":"2026-03-01T17:17:40","modified_gmt":"2026-03-01T16:17:40","slug":"kali-filippino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.johnd.it\/w\/kali-filippino\/","title":{"rendered":"Kali"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Kali Filippino<\/h1>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Luned\u00ec &#8211; Mercoled\u00ec (19.00-20.30)<\/h6>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"213\" src=\"https:\/\/www.johnd.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/topbar_kali-1024x213.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-29\" srcset=\"https:\/\/www.johnd.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/topbar_kali-1024x213.png 1024w, https:\/\/www.johnd.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/topbar_kali-300x62.png 300w, https:\/\/www.johnd.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/topbar_kali-768x160.png 768w, https:\/\/www.johnd.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/topbar_kali-1536x320.png 1536w, https:\/\/www.johnd.it\/w\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/topbar_kali.png 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-jetpack-send-a-message\">\n<div class=\"wp-block-jetpack-whatsapp-button aligncenter is-color-dark\"><a class=\"whatsapp-block__button\" href=\"https:\/\/api.whatsapp.com\/send?phone=393335223620&amp;text=Salve%2C%20ho%20preso%20le%20informazioni%20di%20WhatsApp%20dal%20sito%20web%20johnd.it%20(pagina%20sul%20Kali%20Filippino)\" style=\"background-color:#465B64;color:#fff\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">informazioni<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cenni storici<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione marziale filippina \u00e8 tanto variegata quanto diverse e multietniche sono tra loro le oltre 7000 isole che compongono l&#8217;arcipelago, attraverso cui si articola il paese della Repubblica delle Filippine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I nomi attraverso cui la disciplina viene tradizionalmente identificata sono anch&#8217;essi molto vari e, tra quelli di uso pi\u00f9 comune, si ricordano: Arnis de mano &#8211; Eskrima &#8211; Kali &#8211; Silat &#8211; Kuntao &#8211; Estoque &#8211; Kaliradman &#8211; Pagkalikali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al giorno d&#8217;oggi, il termine che viene pi\u00f9 generalmente impiegato, parafrasando il lessico dei cultori di estrazione pi\u00f9 tradizionale, \u00e8 &#8220;Kali&#8221; per rappresentare l&#8217;antica arte diffusa nelle Filippine prima dell&#8217;insediamento della dominazione cinese nel IX secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo la leggenda, l&#8217;efficacia in combattimento di tale disciplina fu dimostrata da Lapu Lapu e dal suo sparuto gruppo di guerrieri, armati di sole armi bianche, che -nella celebre battaglia di Mactan (1521)- tolse la vita a Magellano oltre che a molti altri conquistatori provenienti da diverse parti del globo, interessati alle grandi ricchezze (rame e metalli preziosi) presenti in molte isole e alla favorevole posizione geografica dell&#8217;arcipelago, sfruttabile per scopi commerciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentrata su movimenti idonei a consentire l&#8217;uso di una vastissima gamma di armi bianche, oltre a comprendere sofisticati concetti a mano nuda, quest&#8217;arte altamente efficacie, letale e testata in continui combattimenti, ha permesso alle Filippine meridionali di non essere conquistate per oltre 400 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diversamente dalla maggior parte dei sistemi marziali tradizionali, le arti filippine sono articolate secondo una metodica di allenamento che vede l&#8217;insegnamento delle armi precedere, a volte seppur di poco, l&#8217;insegnamento della tecnica a mano nuda; tale impostazione, che stravolge la progressione tecnica di molti metodi di combattimento, \u00e8 principalmente dovuta a fattori di ordine storico ed \u00e8 resa possibile dall&#8217;impiego di principi tecnici comuni tra la parte armata e quella disarmata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto il profilo storico, infatti, la popolazione delle filippine ha sempre dovuto fronteggiare invasori stranieri: inglesi, olandesi, portoghesi, cinesi, spagnoli e frequentemente \u00e8 stata, altres\u00ec, dilaniata da lotte interne tra trib\u00f9 indigene rivali. In tali situazioni, il portare con se un&#8217;arma bianca era cosa normale, e in tale ambito la spada e la daga erano le armi pi\u00f9 diffuse. Spesso la differenza tra la vita e la morte era determinata dall&#8217;abilit\u00e0 dei contendenti nell&#8217;utilizzo marziale delle armi. Considerata l&#8217;alta possibilit\u00e0 di scontri armati, le armi venivano, quindi, insegnate accuratamente e da subito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista tecnico, poi, lo studente -armato o disarmato che sia- impara a relazionarsi a qualunque situazione, utilizzando i medesimi concetti di angolazione e posizionamento del corpo e basando la propria tecnica su movimenti fluidi e rapidi spostamenti desunti dall&#8217;allenamento armato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bagaglio tecnico riferito alle arti marziali filippine insegnato dalla KESA, secondo i metodi di insegnamento propri del Magda Institute di Los Angeles (California), \u00e8 principalmente fondato su alcuni dei pi\u00f9 raffinati e antichi stili di origine filippina, tra cui i sistemi di John Lacoste (come rielaborato da Dan Inosanto), Floro Villabrille e Leo Giron.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il Kali oggi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al giorno d&#8217;oggi la maggior parte delle aggressioni sono operate con armi da taglio. Questo fatto rende il Kali un&#8217;arte marziale molto attuale dato che basa il proprio metodo di apprendimento tecnico sull&#8217;uso, fin dalle prime lezioni, delle armi bianche (coltelli, bastoni, ecc) e questo conferisce al praticante un&#8217;ottima base per gestire la propria autodifesa, anche in condizioni estreme, avendo acquisito familiarit\u00e0 con l&#8217;uso di questi oggetti in dell&#8217;allenamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Kali, dunque, studia I molteplici angoli di attacco possibili in un combattimento reale con le armi bianche ed induce nel praticante una manualit\u00e0 ed una padronanza tale da rendere questi strumenti del tutto familiari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uso delle armi per allenarsi al combattimento, aumenta la percezione del movimento ed il colpo d&#8217;occhio, dato che l&#8217;arma viaggia ad una velocit\u00e0 molto pi\u00f9 elevata degli arti &#8220;nudi&#8221;; il cos\u00ec viene stimolato a fare movimenti altrettanto rapidi evitando situazioni di stallo che potrebbero essere fatali in ottica di combattimento reale. L&#8217;allenamento specifico con le armi fa si che il praticante apprenda la scienza d&#8217;uso delle armi bianche memorizzando gli automatismi necessari per poterle usare in caso di difesa reale ( &#8220;Conosci la strategia delle armi del tuo nemico ed avrai vinto la guerra&#8221; ).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la vera forza del sistema Kali risiede nella interscambiabilit\u00e0 delle armi cosi da poter utilizzare in combattimento sia il coltello che il bastone che qualsiasi altro oggetto (una cinta una borsa o un telefono&#8230;); l&#8217;abilit\u00e0 di utilizzo delle armi bianche rende inoltre il praticante di Kali capace di utilizzare anche le parti del proprio corpo come un&#8217;arma senza dover cambiare modo di muoversi: gli stessi movimenti fatti con il coltello saranno sempre ed egualmente efficaci con le mani, I gomiti o le ginocchia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scopo finale della disciplina \u00e8 quello di &#8220;sopravvivere ad ogni costo&#8221;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Diffidate delle imitazioni!<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le arti marziali filippine sono state &#8220;saccheggiate&#8221; delle loro tecniche da una moltitudine di discipline &#8220;moderne&#8221;, le quali hanno estrapolato alcuni principi di comprovata efficacia senza pero un contesto metodologico in cui questi principi funzionano appieno: Per poter padroneggiare il Kali occorre studiarne l&#8217;intero percorso didattico senza tralasciare parti apparentemente scontate ma che invece contribuiscono a rendere il metodo cosi efficace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Kali \u00e8 una disciplina che per oltre 7 secoli \u00e8 sopravvissuta immutata nonostante l&#8217;evolversi delle tecnologie di combattimento, perch\u00e9 ha una efficacia reale validata dall&#8217;uso nei campi di battaglia ed \u00e8 ancora come allora in grado di dare le stesse risposte efficaci in situazioni di difesa della persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;importante \u00e8 la sostanza: Non cercate I diplomi da appendere, allenatevi! <br>Allora avrete le risposte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video aligncenter\"><video controls src=\"https:\/\/www.johnd.it\/videos\/JohnD_Kali_Promo_2026_Vert.mp4\"><\/video><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kali Filippino Luned\u00ec &#8211; Mercoled\u00ec (19.00-20.30) Cenni storici La tradizione marziale filippina \u00e8 tanto variegata quanto diverse e multietniche sono tra loro le oltre 7000 isole che compongono l&#8217;arcipelago, attraverso cui si articola il paese della Repubblica delle Filippine. 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